Gen 5, 2012 - Senza categoria    5 Comments

Glimlach!

vancouver_tifo-large.jpg

No no..non è una parolaccia! E’ la parola “sorriso” in olandese. Perchè parlarne? Perchè il sorriso in Olanda non è roba da niente..gli olandesi sorridono la mattina presto appena svegli coi segni dei cuscini sotto gli occhi,sorridono i bambini piccoli con le faccette arrossate dal freddo nei seggiolini delle biciclette che frizzano veloci sui ponti,sorridono mentre lavorano,sulle scale a pioli o accovacciati per terra in mezzo alla polvere,sorridono gli anziani col bastone e i guidatori di tram troppo in carne a cui sembra abbiamo costruito il gabbiotto intorno. Ma non è un sorriso così,non è come certi sorrisi che sono più dentro che fuori,non sono sorrisi abbozzati,elemosinati o finti,non sorrisetti nervosi o timidi dietro le mani. Noooo..loro sorridono per davvero,con la bocca,coi denti,con gli occhi,sorridono bene con tutto il viso come per farti vedere,per farti sentire,per farti involontariamente,sorridere di rimando.

E a me,mancano quei sorrisi,quando non sono in Olanda,mi manca l’onestà di quelle facce tonde,di quelle mani grandi,di quel modo giocoso,improprio e infanttile a volte che hanno di fare dei gesti. Mi manca pensare che non gli serve un motivo specifico per sorridere,che sorridono perchè ne hanno voglia,perchè fà sentire meglio e che non hanno paura,di regalartelo quelo sorriso e non sono egoisti,quel sorriso se lo hanno,lo danno anche a te..

Gen 5, 2012 - opinioni    1 Comment

Cacciatori di Nuvole…

“Per un fotografo,il brutto tempo,è bel tempo”

 

nuvole.jpg


Amen,direi. Questa cosa l’ho imparata in montagna a capodanno,questo capodanno,col mio compagno e i suoi amici,”fotografi”..che poi,diciamolo va,senza offesa per chi legge,al giorno d’oggi son tutti un pò fotografi,conosco gente che non sapeva usare nemmeno la polaroid  e adesso partecipa a club,organizza mostre, e disquisisce sui massimi sistemi del mondo immaginifico digitale.

Magari ecco,non sanno distinguere un sorriso da una smorfia però sanno quanto hanno speso per l’obiettivo e il filtro e questo e quello, ammenicoli vari in quantità industriale. Ma alla fine,beh,anche se ti geli il culo in cima al cucuzzolo innevato in compagnia del tuo fido cavalletto supergalattico a sette piedi e quattro teste,aspettando l’alba,non è garantito che farai una bella foto. E un pò come la pasta senza sale,puoi comprare anche quella fichissima trafilata al bronzo invecchiato e conservata in cassaforte ma se non ci metti il sale,non sa di niente lo stesso.

Io resto sempre affascinata da come la maggior parte dei sedicenti fotografi che conosco riescano a rendere complicata e vagamente soporifera una cosa che a parer mio è così semplice..

Io non so niente di figure nel terzo quarto della foto,di dare aria sopra la testa,di foto scomposte e perimetri centimetrati,mi sembrano costrizioni,io alle foto do solo un giudizio emotivo,non conosco la tecnica,per me un viso è un viso,un tramonto rosa,un papavero stupendo…se vedo una foto che mi colpisce,se c’è un micio pezzato che si stira armoniosamente ammiccando,non mi viene in mente di controllare in quale centimetro quadrato della composizione è andato stirarsi,non è che gli dico : hey gatto spostati sei nel quarto sbagliato!

Dai su scherzi a parte,sicuramente è che io ignoro quale gioia possa dare andarsene in giro con 28 kg di zaino sulle spalle colmo di attrezzatura fotografica spezzaschiena per poi magari fare solo quattro scatti e non esserne contento 🙂

Spero che i miei amici cacciatori di cumulonembi non l’abbiano a male,che non smettano di spendere nelle innovazioni del mestiere nè di girare il mondo a caccia di zuccheri filato volante,però,solo un consiglio,la foto,per quanto possiate impegnarvi,non è fuori,è dentro di voi e se sapete guardare con quell’occhio speciale,sarà sempre,davvero,perfetta.



Dic 13, 2011 - Senza categoria    5 Comments

Ma..e se..il Desiderio poi,si avvera??

viaggiatrice.jpgUn tizio piuttosto diavolesco in un vecchio film Horror (The Wishmaster) diceva ” State attenti a ciò che desiderate, potreste ottenerlo!” Quindi,mi trovo a pensare che l’artefice della situazione in cui mi trovo,sono io..stessa..avendo desiderato questa cosa a lungo e quasi con prepotenza..

Ma quando un desiderio si avvera è una bella cosa direte voi,no? Beh,no,e anche,si,o meglio,dipende..

Ecco ora penserete sicuramente che sono pazza,nessun problema,lo penso anche io e non mi dispiace affatto,penso che i matti sia sottovalutati e che siano gli unici ad avere un punto di vista davvero originale della nostra troppo ovvia quotidianità.

Vi faccio un esempio:

Pensate a qualcuno che sogna da sempre l’Africa e un giorno gli arriva una telefonata da un vecchio amico che vive proprio là beato lui,e il tizio in quesitone dice: Senti,perchè non vieni quà ad innaffiare i miei Baobab? Si perchè sai,io dovrei andare a fare la spesa e  il supermercato da queste parti Ã¨ molto molto lontano quindi starò via per un pò. Dovresti solo venire quì,ti paghi il viaggio e poi fai come se fossi a casa tua eh!

Quel qualcuno cosa pensate che farebbe? Io penso che infilerebbe qualcosa a caso nel suo trolley che magari era pure già pronto in garage come una specie si sogno nel cassetto e poi senza nemmeno guardarsi allo specchio e passare dal wc,salterebbe su quell’aereo per vivere il momento più bello della sua vita.

Ecco di solito,io faccio così. Ed è un pò quello che adesso,stà succedendo a me,solo che questa volta non è una di quelle del di solito.

Questa è la volta del vorrei ma mi sa che non ce la faccio…

Mi piacerebbe sapere cosa fareste voi,cosa mettereste in quella valigia..

Io di scelta ne ho fatta un’altra davvero importante e da poco,convivo con una persona speciale,la più speciale che ci fosse in giro secondo me e sono davvero contenta di averla incontrata,fortunatamente il mio compagno è totalmente autosufficiente,comprensivo,capace di altruismo….

Ma io che sono una di quelle donne un pò Vampira e un pò Chioccia,non so pensare di non fargli la colazione al mattino,di non occuparmi io delle faccende di casa,di non assicurarmi che stia bene e che non abbia bisogno di me per quasliasi cosa,di prendere questa occasione e lasciarlo per un pò di tempo senza un vero motivo valido.

Sò che questo treno non ripasserà,so che in altra maniera non potrei permettermelo,so che essendo al momento priva di un impiego sarebbero giorni in cui non potrei cercarlo e che mi godrei,dedicandomi a me stessa  e da sola per una volta nella vita…

Non so cosa direbbe la mia famiglia,la sua famiglia,la gente,non so se apparirei egoista,non so una quantità impressionante di cose e stanotte Morfeo ha fatto sciopero abbandonadomi a tutti i miei non so…

Dic 12, 2011 - viaggi    7 Comments

Non è una “Vetrina”

gattodietrofinestra-vi.jpg

Sono appena rientrata dall’Olanda e mezzo cuore è rimasto come sempre incatenato a qualche canale del Jordan…

Ma c’è una cosa che vi voglio raccontare,che sempre mi ha stupita e incuriosita,fin dal mio primo viaggio in terra nederlandese..

Partiamo dal presupposto non così ovvio per chi non ci fosse mai stato che nei Paesi Bassi e ad Amsterdam in particolare,le finestre delle case,non hanno le persiane.

Salvo rarissime eccezioni e anche in quei casi solitamente le persiane sono rosse come ciliegie e sempre spalancate,quasi a dire : Guarda io le ho! Ma non le chiudo mica eh!

Non le hanno perchè la tradizione calvinista non imponeva di doversi nascondere o vergognare di alcunchè e loro che sono un popolo libero e fiero non temono di farvi sbirciare dentro le loro case e la loro vita e inoltre in questo modo si bevono tutta la luce che possono e che di solito nei lunghi inverni è tanto poca.

Ma detto ciò la cosa che voglio invece spettegolarvi è che le loro finestre sembrano vetrine!

In che senso? Ecco vi spiego..

Quasi tutte le grandi finestre profilate di bianco,hanno una specie di davanzale interno,soprattutto quelle ai piani bassi,ed è proprio a misura di passante,all’altezza di chi sbircia per cui,non sarebbe carino lasciarlo vuoto e deludere le nostre aspettavive!

Solitamente mettono vasi,con o senza fiori,spesso animaletti,vanno alla grande i fenicotteri rosa,non chiedetemi perchè,questo non lo so e mi sa nemmeno loro 🙂

Oppure piante verdi,o collezioni di giocattoli dei bambini,candele accese se siamo in inverno,state tranquilli che se anche capita che tirino le tende gli ammennicoli esposti restano in vista,le tende vengono chiuse dietro e nulla della piccola esposizione vi viene negato.

Capita di vedere un unico angolino in una piccola finestra e di sicuro non sarà vuoto,ci sarà un piccolo maialino o un fiore o una strana irriverente scultura,io starei ore a guardarle tutte,sembra quasi che facciano una gara di originalità,fanno sorridere,mettono il buon umore e ti fanno venire voglia di entrare e conoscere i prorprietari,di infilarti in quelle case calde e piene di arredi che sembrano messi a caso ma che nell’insieme sono una ricetta perfetta dell’accoglienza.

Inoltre non capita di rado che nella finestra-vetrina ci sia un gatto,anche due se siete fortunati,sono dei felini enormi,che secondo me sanno benissimo che passerete e se ne stanno al calduccio in attesa dei vostri Ohhhhh di ammirazione,delle foto che scatterete delle coccole dientro il vetro che tenterete di fargli mentre si godono sornioni il titolop di soprammobile più ambito 🙂

Dic 2, 2011 - viaggi    10 Comments

Vuoi dormire STRANO? Vai a Milano..

nhow.jpg

Se vi andasse di fare una sosta colorata e decisamente originale,provate a Milano!

L’anno scorso per la cena natalizia di lavoro mi sono ritrovata a Milano e i datori i capi hanno prenotato questo hotel di cui ci era stato detto “Vi piacerà è particolare”.

Ok speriamo sia carino mi sono detta,ma..non era solo carino o particolare era… ecco…avete presente Alice nel Paese delle meraviglie?? Bene perchè il tema dell’arredamento e di tutto il resto è esattamente quello,la totale anarchia,niente al proprio posto e tutto dove capita…

Appena entrati alla Reception notiamo una piramide di sedie a forma di trono,colorate, e impilate proprio in mezzo alla Hall dell’albergo,senza nessuna utilità,solo per bellezza,c’è chi mette i fiori o i divani,loro mettono le sedie una sopra all’altra.

Beh si,si vede che gli piace così..girelliamo in attesa che arrivino gli altri,una parte del pavimento è trasparente,guardo sotto e cosa vedo?

Un bellissimo giardino con tanto di tavolinetti in ferro battuto,siepi,panchine in sasso,un ruscello,di solito il giardino è fuori o al massimo nell’interno,li il giardino te lo trovi sotto i piedi….un posticino da farti venire voglia di andarci subito e rilassarti ascoltando l’acqua che scorre,senonchè..sarebbe impossibile,perchè guardando meglio si nota un tondo nel vetro che scopri essre tutta una lente di ingrandimento a parte quel ritaglio da dove sbirciando di nuovo la realtà è un piccolissimo giardino!

Un luogo adatto solo ai lillipuziani O.o

Saliamo al secondo piano dove abbiamo le stanze e tutto è assurdo come sotto,fuori dall’ascensore un tavolo imbandito altissimo,raggiungibile con una scala credo…

Mi vien da pensare che se l’avessi davvero la scala e mi potessi arrampicare potei vedere il cappellaio matto che versa il tea ad Alice…

Le porte delle stanze sono nere con delle figura di uomini e donne incassati dentro e la scheda magnetica per aprire và inserita proprio nella bocca dei vosrti amici della porta…

Finalmente entro e li..mi accorgo di quanta fantasia avessero gli arredatori,il bagno è diviso in due…in un stanza lavandino specchi ovunque  e puf di peluche,in un altra stanzina più piccola,due cose:

Un wc sospeso tutto in metallo e…UN TELEFONO!

Avete capito bene,l’unico telefono della stanza è appeso al muro accanto al water nella stanza del water,tipo che se vi chiamano e magari avete usato la tazza poco prima,beh vi tocca andare a rispondere da li lo stesso,abbassare la tavoletta e chiaccherare amabilmente accoccolati  seduti sul water…

Niente doccia? Si niente doccia ma tranquilli e sereni abbiamo la vasca!

Dove? Oh,non in bagno è chiaro,è in mezzo alla stanza,è trasparente e l’acqua scende direttamente da una specie di tubo in plexiglass attaccato al soffitto….attenti a far troppa schiuma che vi schizza sul letto!

Ah dimenticavo,il letto è tondo e gira,così se siete dei tipi che si muovono nel sonno la caduta sul pavimento è garantita.

A colazione c’è un ottimo buffet,ma vi avverto,non cercate le posate appoggiate da qualche parte sopra un tavolo accanto al cibo,non le trovereste.

Dove sono? Alzate la testa e guardate su,sono appese sopra di voi,attaccate a degli enormi e bassi lampadari a forma di pentola rovesciata e magnetici.

Se decidete di andarci  almeno sapete come muovervi 🙂

Kiss!

p.s. Se volete nome e indirizzo scrivetemi in privato.






Nov 30, 2011 - viaggi e cibo    10 Comments

Cinnamon Buns!

La mia devozione assoluta per la terra d’Olanda non poteva prescindere dalla condivisione con voi di una delle cose che me l’ha fatta amare tanto,ossia i Cinnamon Buns!

Cosa sono? Beh,delle specie di girellone morbide,fatte di un impasto simile alla brioche ma molto più sfiziodolcioso,profumate di cannella,ricoperte di una specie di burro fuso invitantissimo per ogni singola papilla gustativa presente nella vostra bocca,una cosa davvero buonerrima 🙂

E poi è un ottimo modo per iniziare la giornata,magari non tutti i giorni certo,se tenete alla linea,al fegato e siete amici del colesterolo basso,ma ogni tanto siiiii!

Potete starvene li sulla vostra seggiolina al sole,fuori dal Mr Muffins,in attesa che la signora attempata e allegra,moglie del proprietario, fuoriesca dal piccolo laboratorio pastificciero sotto strada,barcollando pericolosamente sulle scalette ripide coi vassoi fumanti di cappuccini e paste,sbocconcellare il vostro Bun guardando le barche passare sul canale,potete anche salutare chi passa,gli olandesi vi rispondono sempre! O quasi

😛 ma tentar non nuoce.

DSC_6244_7094.JPG

Il posto migliore di Amsterdam per mangiareli? Uno e uno soltanto : 

Royal Bagels and Muffins

 

Prinsengracht 454, 1017 KE Amsterdam, Paesi Bassi

 

+31 20 420 1452 â€Ž

p.s Ricordate,nel caso foste in bicicletta,di non lasciarla per terra accanto ai pochi tavolini,incorrereste nelle ire del padrone e nei suoi cacofonici quanto incomprensibili rimproveri olandesi!

Si perchè lui parla inglese se gli chiedete informazioni o volete ordinare la colazione,ma quando si arrabbia,si arrabbia in olandese ^_^

Buon appetito!!



Nov 29, 2011 - blog life, sport    5 Comments

Io cammino..


donna-che-cammina.jpegIo? Cammino.

Si,lo so,detto così,non sembra molto originale… in effetti intendevo che cammino con le scarpe sportive e vado veloce.. non è ancora interessante vero? Mm..ok,riproviamo,io faccio Walking! Più fico così eh? 🙂

Ho cominciato qualche giorno fa,sono una novellina,ma,ho scoperto che mi piace,mi piace un sacco e  voglio proprio raccontarvelo perchè condividere ciò che mi fa star bene mi fa stare anche meglio.

Io non sono una gran sportiva,mi definirei più un “culo di ghisa” ben adesa al divano e amante del buon cibo e del buon vino..le palestre mi mettono paura,tutta quella gente sudata e scalmanata con le tutine firmate,gli sport in genere mi creano ansia,non sono allenata,ma questa cosa di camminare,mi è sembrata facile e lo è!

Mi sono messa le scarpe sportive,ho aperto la porta di casa,sono uscita e via,ho camminato veloce,40 minuti già dalla primissima volta e superato il senso di idiozia iniziale ci ho preso gusto.

Io sono una camminatrice fortunata,lo ammetto,perchè stò nella campagna toscana e posso andarmene in giro sulle stradine che costeggiano i filari di viti,i casali addormentati nell’erba,le chiesine incorniciate dai cipressi…è una gran cosa camminare così.

Dopo poco ho scoperto che non sono l’unica che cammina veloce sul tragitto che mi sono scelta,e ho scoperto che al mio orario c’è sempre la signora col cane,avrà 70anni,và un pochino più lenta,ma sembra che sia contenta,e sembra contento anche il cane.

Poi c’è una ragazza,la incrocio sempre dove la strada fà il gomito sul ponticello e cè una vista sulla valle da dove si vede un castello sul poggio dolce che ti leva il fiato. Lei ha sempre la felpa rosa,ci guardiamo,io la riconosco perchè ha la felpa rosa e così ho deciso di mettere anche io sempre la felpa beige,così io so che lei è la ragazza con la felpa rosa e lei sa che io sono quella con la felpa beige,non ci salutiamo,ma magari chissà,un giorno le dico “ciao!” ed è già come se ci conoscessimo un pò.

Io non me lo metto l’mp3,preferisco ascoltare,ci sono un sacco di suoni speciali mentre cammini,che non sapevo ci fossero,se sei in macchina o in motorino te li perdi di sicuro,in bici forse qualcosa lo acchiappi,se corri non so,io quando corro sono sempre a un passo dall’infarto del miocardio e sono troppo concentrata sul filo d’aria che mi resta nei polmoni,ma camminando si,son tutti miei.

Mi piace sentire il campanile che suona,il cane che abbaia,il rumore delle foglie che cascano dagli alberi,il crepitio del fuoco che ha fatto il contadino,il suono del motore di quell’unica macchina che stà passando e che la scia se lamangiano gli ulivi…

Io cammino,ogni giorno e chissà se cammina cammina trovo il senso…della vita.

Nov 26, 2011 - blog life    No Comments

C’è tempo da perdere

ombra_1.jpg


Voglio andare al contrario, voglio fare il cavalluccio marino, mi sono sempre stati simpatici i cavallucci, perchè loro se ne vanno bellamente nuotando all’indietro mentre tutto il resto del regno animale voga in avanti.

E al cavalluccio mica nessuno gli dice niente, non è che han cercato di fargli cambiare idea, lui fa così e il mondo se ne è fatto una ragione. E voglio fare così anche io, io il tempo, non voglio trovarlo, io il tempo ,voglio perderlo.

E’ da un po che ci penso in effetti, questo “tempo tiranno” questo tempo che tutti cercando dappertutto, questo tempo di cui non ce ne è mai abbastanza..” se avessi tempo” “il tempo è denaro” “chi ha tempo non aspetti  tempo” ogni cosa ha il suo tempo” “dai tempo al tempo” bla bla bla…insomma… Tempus Fugit!

E noi? Tutti dietro, come dei maratoneta disperati e sfiatati, perché  in questo tempo vogliamo infilarci un sacco di cose, troppe cose e per forza non ce ne è mai abbastanza, anche la borsa della spesa se la riempi troppo alla fine si rompe e ti ritrovi li con le uova rotte attorno ai piedi che magari avevi pure le scarpe nuove.

Così io ho deciso che il tempo non voglio più rincorrerlo e nemmeno cercarlo, che se ne vada dove gli pare che a me non interessa, questo signore alto e magro con l’orologio in mano, io voglio perderlo, dimenticarlo. Magari se la smetto di stargli appresso si offende, e magari è lui che viene a cercare me, magari si abbassa e si ingrassa mette in tasca l’orologio e diventa paffuto e divertente. Chi lo sa?

Del resto, quando me ne sto a casa arrotolata sul divano, inbambolata dal fuoco nel camino con le caldarroste in mano, dov’è il tempo? Io non lo so e lui non sa dove sono io e mi lascia in pace.

Io farò così,se funziona,vi faccio sapere. 

Nov 22, 2011 - viaggi    3 Comments

MA VAI A DUBAI!


Time-Magazin-Emir-Ruler-Mohammed-Maktoum-Dubai-Builder-Of-Big-Dreams.jpg

Mi sento un pò Vulvia (personaggio di Guzzanti) in questo momento,ma il fatto è che ieri sera ho visto un servizio su SKY e adesso non posso fare a meno di dire…

LO SAPEVATE CHE…?? ^^

Si insomma lo sapete voi cosa fanno i Dubaiani (abitanti di Dubai)?

Io no lo sapevo,ma ora si e ve lo dico pure a voi,gli abitanti di Dubai:

COSTRUISCONO!!

Ma non così tanto per fare,non ogni tanto,loro costruiscono sempre,costruiscono di giorno,quando la temperatura massima raggiunge i 48 °C e costruiscono di notte quando si accendono tutte le luci che sembra Natale. Costruiscono cose che

 

ci sono (aggiungono piani ai grattacieli) e cose che non ci sono ( altri grattacieli) cose che servono (centri commerciali) e cose che non servono (centri commerciali) ma soprattutto costruiscono Isole O.o

Si avete capito bene,isole,milioni di isole artificiali. Per farle grattano via la sabbia dal fondo del mare,un sacco di sabbia,ne serve tanta perchè fanno un isola alla settimana. La tirano su l’asciugano per bene e poi la ributtano in mare per farci l’isoletta nuova nuova.

Se vi sentite troppo adulti per fare i castelli di sabbia ma vi piacevano tanto,andate e Dubai che vi danno una paletta e vi trovano da fare pure a Voi!

Che poi questa sabbia laggiù sul fondo del mare non è che magari serviva a qualcuno? Magari qualche granchio ci è rimasto male…però diritti dei granchi a parte,se vi sentite abili costruttori o architetti in vena di pazzie,Dubai è il vostro luogo ideale. 

Si potrebbe pensare che tante isole alla fine sono troppe,che magari poi stan li a fare la muffa,ma no no,figuariamoci,vanno a ruba!

Le fan su per venderle,non a me di certo,ne a Voi (o forse si?) ma ai ricconi di tutto il globo e non ne hanno mai abbastanza..

“Si pronto,salve,vorrei comprare un Isola”

“Certo nessun porblema”

“La vorrei a forma di orsacchiotto per festeggiare la nascita di mio figlio”

“Certo nessun problema”

E via così … quindi se non sapete cosa regalare alla Vostra dolce metà Natale ecco Vi ho dato un idea!




Pagine:«123»