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Dic 12, 2011 - viaggi    7 Comments

Non è una “Vetrina”

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Sono appena rientrata dall’Olanda e mezzo cuore è rimasto come sempre incatenato a qualche canale del Jordan…

Ma c’è una cosa che vi voglio raccontare,che sempre mi ha stupita e incuriosita,fin dal mio primo viaggio in terra nederlandese..

Partiamo dal presupposto non così ovvio per chi non ci fosse mai stato che nei Paesi Bassi e ad Amsterdam in particolare,le finestre delle case,non hanno le persiane.

Salvo rarissime eccezioni e anche in quei casi solitamente le persiane sono rosse come ciliegie e sempre spalancate,quasi a dire : Guarda io le ho! Ma non le chiudo mica eh!

Non le hanno perchè la tradizione calvinista non imponeva di doversi nascondere o vergognare di alcunchè e loro che sono un popolo libero e fiero non temono di farvi sbirciare dentro le loro case e la loro vita e inoltre in questo modo si bevono tutta la luce che possono e che di solito nei lunghi inverni è tanto poca.

Ma detto ciò la cosa che voglio invece spettegolarvi è che le loro finestre sembrano vetrine!

In che senso? Ecco vi spiego..

Quasi tutte le grandi finestre profilate di bianco,hanno una specie di davanzale interno,soprattutto quelle ai piani bassi,ed è proprio a misura di passante,all’altezza di chi sbircia per cui,non sarebbe carino lasciarlo vuoto e deludere le nostre aspettavive!

Solitamente mettono vasi,con o senza fiori,spesso animaletti,vanno alla grande i fenicotteri rosa,non chiedetemi perchè,questo non lo so e mi sa nemmeno loro 🙂

Oppure piante verdi,o collezioni di giocattoli dei bambini,candele accese se siamo in inverno,state tranquilli che se anche capita che tirino le tende gli ammennicoli esposti restano in vista,le tende vengono chiuse dietro e nulla della piccola esposizione vi viene negato.

Capita di vedere un unico angolino in una piccola finestra e di sicuro non sarà vuoto,ci sarà un piccolo maialino o un fiore o una strana irriverente scultura,io starei ore a guardarle tutte,sembra quasi che facciano una gara di originalità,fanno sorridere,mettono il buon umore e ti fanno venire voglia di entrare e conoscere i prorprietari,di infilarti in quelle case calde e piene di arredi che sembrano messi a caso ma che nell’insieme sono una ricetta perfetta dell’accoglienza.

Inoltre non capita di rado che nella finestra-vetrina ci sia un gatto,anche due se siete fortunati,sono dei felini enormi,che secondo me sanno benissimo che passerete e se ne stanno al calduccio in attesa dei vostri Ohhhhh di ammirazione,delle foto che scatterete delle coccole dientro il vetro che tenterete di fargli mentre si godono sornioni il titolop di soprammobile più ambito 🙂

Dic 2, 2011 - viaggi    10 Comments

Vuoi dormire STRANO? Vai a Milano..

nhow.jpg

Se vi andasse di fare una sosta colorata e decisamente originale,provate a Milano!

L’anno scorso per la cena natalizia di lavoro mi sono ritrovata a Milano e i datori i capi hanno prenotato questo hotel di cui ci era stato detto “Vi piacerà è particolare”.

Ok speriamo sia carino mi sono detta,ma..non era solo carino o particolare era… ecco…avete presente Alice nel Paese delle meraviglie?? Bene perchè il tema dell’arredamento e di tutto il resto è esattamente quello,la totale anarchia,niente al proprio posto e tutto dove capita…

Appena entrati alla Reception notiamo una piramide di sedie a forma di trono,colorate, e impilate proprio in mezzo alla Hall dell’albergo,senza nessuna utilità,solo per bellezza,c’è chi mette i fiori o i divani,loro mettono le sedie una sopra all’altra.

Beh si,si vede che gli piace così..girelliamo in attesa che arrivino gli altri,una parte del pavimento è trasparente,guardo sotto e cosa vedo?

Un bellissimo giardino con tanto di tavolinetti in ferro battuto,siepi,panchine in sasso,un ruscello,di solito il giardino è fuori o al massimo nell’interno,li il giardino te lo trovi sotto i piedi….un posticino da farti venire voglia di andarci subito e rilassarti ascoltando l’acqua che scorre,senonchè..sarebbe impossibile,perchè guardando meglio si nota un tondo nel vetro che scopri essre tutta una lente di ingrandimento a parte quel ritaglio da dove sbirciando di nuovo la realtà è un piccolissimo giardino!

Un luogo adatto solo ai lillipuziani O.o

Saliamo al secondo piano dove abbiamo le stanze e tutto è assurdo come sotto,fuori dall’ascensore un tavolo imbandito altissimo,raggiungibile con una scala credo…

Mi vien da pensare che se l’avessi davvero la scala e mi potessi arrampicare potei vedere il cappellaio matto che versa il tea ad Alice…

Le porte delle stanze sono nere con delle figura di uomini e donne incassati dentro e la scheda magnetica per aprire và inserita proprio nella bocca dei vosrti amici della porta…

Finalmente entro e li..mi accorgo di quanta fantasia avessero gli arredatori,il bagno è diviso in due…in un stanza lavandino specchi ovunque  e puf di peluche,in un altra stanzina più piccola,due cose:

Un wc sospeso tutto in metallo e…UN TELEFONO!

Avete capito bene,l’unico telefono della stanza è appeso al muro accanto al water nella stanza del water,tipo che se vi chiamano e magari avete usato la tazza poco prima,beh vi tocca andare a rispondere da li lo stesso,abbassare la tavoletta e chiaccherare amabilmente accoccolati  seduti sul water…

Niente doccia? Si niente doccia ma tranquilli e sereni abbiamo la vasca!

Dove? Oh,non in bagno è chiaro,è in mezzo alla stanza,è trasparente e l’acqua scende direttamente da una specie di tubo in plexiglass attaccato al soffitto….attenti a far troppa schiuma che vi schizza sul letto!

Ah dimenticavo,il letto è tondo e gira,così se siete dei tipi che si muovono nel sonno la caduta sul pavimento è garantita.

A colazione c’è un ottimo buffet,ma vi avverto,non cercate le posate appoggiate da qualche parte sopra un tavolo accanto al cibo,non le trovereste.

Dove sono? Alzate la testa e guardate su,sono appese sopra di voi,attaccate a degli enormi e bassi lampadari a forma di pentola rovesciata e magnetici.

Se decidete di andarci  almeno sapete come muovervi 🙂

Kiss!

p.s. Se volete nome e indirizzo scrivetemi in privato.






Nov 22, 2011 - viaggi    3 Comments

MA VAI A DUBAI!


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Mi sento un pò Vulvia (personaggio di Guzzanti) in questo momento,ma il fatto è che ieri sera ho visto un servizio su SKY e adesso non posso fare a meno di dire…

LO SAPEVATE CHE…?? ^^

Si insomma lo sapete voi cosa fanno i Dubaiani (abitanti di Dubai)?

Io no lo sapevo,ma ora si e ve lo dico pure a voi,gli abitanti di Dubai:

COSTRUISCONO!!

Ma non così tanto per fare,non ogni tanto,loro costruiscono sempre,costruiscono di giorno,quando la temperatura massima raggiunge i 48 °C e costruiscono di notte quando si accendono tutte le luci che sembra Natale. Costruiscono cose che

 

ci sono (aggiungono piani ai grattacieli) e cose che non ci sono ( altri grattacieli) cose che servono (centri commerciali) e cose che non servono (centri commerciali) ma soprattutto costruiscono Isole O.o

Si avete capito bene,isole,milioni di isole artificiali. Per farle grattano via la sabbia dal fondo del mare,un sacco di sabbia,ne serve tanta perchè fanno un isola alla settimana. La tirano su l’asciugano per bene e poi la ributtano in mare per farci l’isoletta nuova nuova.

Se vi sentite troppo adulti per fare i castelli di sabbia ma vi piacevano tanto,andate e Dubai che vi danno una paletta e vi trovano da fare pure a Voi!

Che poi questa sabbia laggiù sul fondo del mare non è che magari serviva a qualcuno? Magari qualche granchio ci è rimasto male…però diritti dei granchi a parte,se vi sentite abili costruttori o architetti in vena di pazzie,Dubai è il vostro luogo ideale. 

Si potrebbe pensare che tante isole alla fine sono troppe,che magari poi stan li a fare la muffa,ma no no,figuariamoci,vanno a ruba!

Le fan su per venderle,non a me di certo,ne a Voi (o forse si?) ma ai ricconi di tutto il globo e non ne hanno mai abbastanza..

“Si pronto,salve,vorrei comprare un Isola”

“Certo nessun porblema”

“La vorrei a forma di orsacchiotto per festeggiare la nascita di mio figlio”

“Certo nessun problema”

E via così … quindi se non sapete cosa regalare alla Vostra dolce metà Natale ecco Vi ho dato un idea!




Nov 21, 2011 - viaggi    2 Comments

Mal d’Olanda

Ebbene si,sono malata..malatissima direi. Del resto,nessuno si fà meraviglia se sente dire “Sai ho il mal d’Africa” oppure anche “Ho la Saudade” dopo essere stato in Brasile,quindi,io posso avere il Mal d’Olanda?? Direi di si.

Io e l’Olanda ci siamo conosciute da poco,un anno,poco più,ci ho messo 35 anni a capire che volevo andarci,e che non ci andavo solo per sbombazzarmi di erba O.o prima ero prevenuta e forse unpò ignorante in merito ma ora,ora non di sicuro,chiedetemi tutto,sono un pozzo di informazioni!!

Da che sono tornata,e ritornata (volo là in media ogni 3 mesi) sono diventata una blog addicted di tutti coloro che scrivono riguardo alle loro esperienze di vita nella terra dei tulipani e mi sono fatta una cultura su tutto ciò che potesse servire a farmi un opinione su come trasferirmi,perchè questa,è l’unica cura..

Sono rimasta incantata da Amsterdam,mi ha rubato l’anima,me la sono persa tra i ponticelli gobbuti e i grandi canali,forse correndo troppo in bicicletta…me la sono persa nel silenzio del pomeriggio in Waterlooplein,nella sera illuminata del quartiere Jordaan,rubando immagini di vita dalle finestre accese delle case..

E’ una città sospesa,sembra di essere tornati indietro nel tempo,è surreale,romantica e struggente nel disegno delle sue case storte,nel piccolissimi negozi che vendono solo formaggio o soltanto noci o soltanto cartoline o biglietti di ogni tipo.

Il tempo cambia spesso,il sole quando sbuca è un caleidoscopio di colori,le nuvole quando arrivano,sono un manto color latte,ma mai,nemmeno sotto la pioggia sottile come aghi,mai mi è sembrata brutta….

La gente non ha fretta,la vita non ha fretta,i fiori crescono dappertutto e dappertutto puoi sederti a prendere un aperitivo,anche portando in strada il vecchio 

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divano butterato del salotto.

Non esiste un luogo,che io abbia visitato che mi ricordi A’Dam,non esiste un posto dove mi sia sentita così tanto a casa. Io sono una che gira,giro parecchio..soffro di nomadismo feroce e ingestibile..ma quando sono arivata la,mi sono riconosciuta.

E adesso…questa malinconia bianca…mi riempie le vene e il cuore….