Feb 5, 2014 - Senza categoria    No Comments

L’inscatolatrice

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Si..più che SCRIT -TRICE io dovrei definire me stessa come INSCATOLA -TRICE o.O
38 anni ci hai messo a capirlo? Si tutti e 38! Meglio tardi che mai diceva qualcuno.
Anni fa quando una delle mie prime e disastrate love stories giunse al termine, il malcapitato dell’epoca mi disse che per me sarebbe stato più facile, per me che sapevo “razionalizzare” le cose, che avrei messo la nostra storia in tante scatole colorate come facevo con tutto, con le date sulle foto e le lettere in ordine di ricezione come alle poste.
All’epoca non diedi peso a quelle parole, ero giovane, stolta e cattiva.
Adesso, secoli dopo e dopo aver navigato a vista nel mare della mia vita, miracolosamente senza affondare, mi rendo conto della verità di quelle frasi. Mi rendo conto di come io sia stata brava a catalogare, riordinare e sistemare tutti i pezzetti del tempo che ho vissuto, di come sia diventata schiava delle mie liste di priorità.
Chi mi conosce bene e da tempo sa che non faccio un passo senza aver nella borsa la mia fida “Organizer” e non perchè io sia una donna d’affari piena di impegni,io sulla mia coperta di Linus personale annoto anche se devo rifare il letto prima di uscire e questo non perchè ne abbia davvero bisogno per ricordarlo, ho una memoria di ferro a dire il vero..è che scrivere, annotare.. mi da sicurezza.
Nell’era dei notebook, degli Iphone, degli Ipad e tutte le altre I-qualcosa, io continuo a scrivere, perchè per me solo la carta è certezza, per me la frase “Verba volant, Scripta manent” è stata una specie di rivelazione, già ai tempi della scuola e poi detto fuori dai denti: Io sono una capra, teconologicamente parlando.
Ho sempre fatto la lotta al mio “caos interiore”, ho cercato di riordinare al di fuori di me, visto che dentro era impossibile ma in questi giorni per la prima volta mi sono resa conto che il mio “ordine esteriore” non mi ha salvata ma anzi mi ha penalizzata.
Ho scoperto che seduta per terra in mezzo a tutte le cose che mi servono, libri,appunti, agenda, penne, una tazza di Tea vuota, candele e tante altre cose.. mi sento infinitamente più a mio agio.
Mi sono resa conto che solo in questo modo riesco a vedere “l’insieme” e forse riesco anche a vedermi un pò dentro, ho finalmente incontrato il “disordine creativo”.
Quindi lo accolgo, da oggi e per la prima volta in questa mia vita di interminabili “planning” voglio dare il benvenuto al caos!

L’inscatolatriceultima modifica: 2014-02-05T18:08:06+00:00da olandesina-76
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