Archive from novembre, 2011
Nov 30, 2011 - viaggi e cibo    10 Comments

Cinnamon Buns!

La mia devozione assoluta per la terra d’Olanda non poteva prescindere dalla condivisione con voi di una delle cose che me l’ha fatta amare tanto,ossia i Cinnamon Buns!

Cosa sono? Beh,delle specie di girellone morbide,fatte di un impasto simile alla brioche ma molto più sfiziodolcioso,profumate di cannella,ricoperte di una specie di burro fuso invitantissimo per ogni singola papilla gustativa presente nella vostra bocca,una cosa davvero buonerrima 🙂

E poi è un ottimo modo per iniziare la giornata,magari non tutti i giorni certo,se tenete alla linea,al fegato e siete amici del colesterolo basso,ma ogni tanto siiiii!

Potete starvene li sulla vostra seggiolina al sole,fuori dal Mr Muffins,in attesa che la signora attempata e allegra,moglie del proprietario, fuoriesca dal piccolo laboratorio pastificciero sotto strada,barcollando pericolosamente sulle scalette ripide coi vassoi fumanti di cappuccini e paste,sbocconcellare il vostro Bun guardando le barche passare sul canale,potete anche salutare chi passa,gli olandesi vi rispondono sempre! O quasi

😛 ma tentar non nuoce.

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Il posto migliore di Amsterdam per mangiareli? Uno e uno soltanto : 

Royal Bagels and Muffins

 

Prinsengracht 454, 1017 KE Amsterdam, Paesi Bassi

 

+31 20 420 1452 â€Ž

p.s Ricordate,nel caso foste in bicicletta,di non lasciarla per terra accanto ai pochi tavolini,incorrereste nelle ire del padrone e nei suoi cacofonici quanto incomprensibili rimproveri olandesi!

Si perchè lui parla inglese se gli chiedete informazioni o volete ordinare la colazione,ma quando si arrabbia,si arrabbia in olandese ^_^

Buon appetito!!



Nov 29, 2011 - blog life, sport    5 Comments

Io cammino..


donna-che-cammina.jpegIo? Cammino.

Si,lo so,detto così,non sembra molto originale… in effetti intendevo che cammino con le scarpe sportive e vado veloce.. non è ancora interessante vero? Mm..ok,riproviamo,io faccio Walking! Più fico così eh? 🙂

Ho cominciato qualche giorno fa,sono una novellina,ma,ho scoperto che mi piace,mi piace un sacco e  voglio proprio raccontarvelo perchè condividere ciò che mi fa star bene mi fa stare anche meglio.

Io non sono una gran sportiva,mi definirei più un “culo di ghisa” ben adesa al divano e amante del buon cibo e del buon vino..le palestre mi mettono paura,tutta quella gente sudata e scalmanata con le tutine firmate,gli sport in genere mi creano ansia,non sono allenata,ma questa cosa di camminare,mi è sembrata facile e lo è!

Mi sono messa le scarpe sportive,ho aperto la porta di casa,sono uscita e via,ho camminato veloce,40 minuti già dalla primissima volta e superato il senso di idiozia iniziale ci ho preso gusto.

Io sono una camminatrice fortunata,lo ammetto,perchè stò nella campagna toscana e posso andarmene in giro sulle stradine che costeggiano i filari di viti,i casali addormentati nell’erba,le chiesine incorniciate dai cipressi…è una gran cosa camminare così.

Dopo poco ho scoperto che non sono l’unica che cammina veloce sul tragitto che mi sono scelta,e ho scoperto che al mio orario c’è sempre la signora col cane,avrà 70anni,và un pochino più lenta,ma sembra che sia contenta,e sembra contento anche il cane.

Poi c’è una ragazza,la incrocio sempre dove la strada fà il gomito sul ponticello e cè una vista sulla valle da dove si vede un castello sul poggio dolce che ti leva il fiato. Lei ha sempre la felpa rosa,ci guardiamo,io la riconosco perchè ha la felpa rosa e così ho deciso di mettere anche io sempre la felpa beige,così io so che lei è la ragazza con la felpa rosa e lei sa che io sono quella con la felpa beige,non ci salutiamo,ma magari chissà,un giorno le dico “ciao!” ed è già come se ci conoscessimo un pò.

Io non me lo metto l’mp3,preferisco ascoltare,ci sono un sacco di suoni speciali mentre cammini,che non sapevo ci fossero,se sei in macchina o in motorino te li perdi di sicuro,in bici forse qualcosa lo acchiappi,se corri non so,io quando corro sono sempre a un passo dall’infarto del miocardio e sono troppo concentrata sul filo d’aria che mi resta nei polmoni,ma camminando si,son tutti miei.

Mi piace sentire il campanile che suona,il cane che abbaia,il rumore delle foglie che cascano dagli alberi,il crepitio del fuoco che ha fatto il contadino,il suono del motore di quell’unica macchina che stà passando e che la scia se lamangiano gli ulivi…

Io cammino,ogni giorno e chissà se cammina cammina trovo il senso…della vita.

Nov 26, 2011 - blog life    No Comments

C’è tempo da perdere

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Voglio andare al contrario, voglio fare il cavalluccio marino, mi sono sempre stati simpatici i cavallucci, perchè loro se ne vanno bellamente nuotando all’indietro mentre tutto il resto del regno animale voga in avanti.

E al cavalluccio mica nessuno gli dice niente, non è che han cercato di fargli cambiare idea, lui fa così e il mondo se ne è fatto una ragione. E voglio fare così anche io, io il tempo, non voglio trovarlo, io il tempo ,voglio perderlo.

E’ da un po che ci penso in effetti, questo “tempo tiranno” questo tempo che tutti cercando dappertutto, questo tempo di cui non ce ne è mai abbastanza..” se avessi tempo” “il tempo è denaro” “chi ha tempo non aspetti  tempo” ogni cosa ha il suo tempo” “dai tempo al tempo” bla bla bla…insomma… Tempus Fugit!

E noi? Tutti dietro, come dei maratoneta disperati e sfiatati, perché  in questo tempo vogliamo infilarci un sacco di cose, troppe cose e per forza non ce ne è mai abbastanza, anche la borsa della spesa se la riempi troppo alla fine si rompe e ti ritrovi li con le uova rotte attorno ai piedi che magari avevi pure le scarpe nuove.

Così io ho deciso che il tempo non voglio più rincorrerlo e nemmeno cercarlo, che se ne vada dove gli pare che a me non interessa, questo signore alto e magro con l’orologio in mano, io voglio perderlo, dimenticarlo. Magari se la smetto di stargli appresso si offende, e magari è lui che viene a cercare me, magari si abbassa e si ingrassa mette in tasca l’orologio e diventa paffuto e divertente. Chi lo sa?

Del resto, quando me ne sto a casa arrotolata sul divano, inbambolata dal fuoco nel camino con le caldarroste in mano, dov’è il tempo? Io non lo so e lui non sa dove sono io e mi lascia in pace.

Io farò così,se funziona,vi faccio sapere. 

Nov 22, 2011 - viaggi    3 Comments

MA VAI A DUBAI!


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Mi sento un pò Vulvia (personaggio di Guzzanti) in questo momento,ma il fatto è che ieri sera ho visto un servizio su SKY e adesso non posso fare a meno di dire…

LO SAPEVATE CHE…?? ^^

Si insomma lo sapete voi cosa fanno i Dubaiani (abitanti di Dubai)?

Io no lo sapevo,ma ora si e ve lo dico pure a voi,gli abitanti di Dubai:

COSTRUISCONO!!

Ma non così tanto per fare,non ogni tanto,loro costruiscono sempre,costruiscono di giorno,quando la temperatura massima raggiunge i 48 °C e costruiscono di notte quando si accendono tutte le luci che sembra Natale. Costruiscono cose che

 

ci sono (aggiungono piani ai grattacieli) e cose che non ci sono ( altri grattacieli) cose che servono (centri commerciali) e cose che non servono (centri commerciali) ma soprattutto costruiscono Isole O.o

Si avete capito bene,isole,milioni di isole artificiali. Per farle grattano via la sabbia dal fondo del mare,un sacco di sabbia,ne serve tanta perchè fanno un isola alla settimana. La tirano su l’asciugano per bene e poi la ributtano in mare per farci l’isoletta nuova nuova.

Se vi sentite troppo adulti per fare i castelli di sabbia ma vi piacevano tanto,andate e Dubai che vi danno una paletta e vi trovano da fare pure a Voi!

Che poi questa sabbia laggiù sul fondo del mare non è che magari serviva a qualcuno? Magari qualche granchio ci è rimasto male…però diritti dei granchi a parte,se vi sentite abili costruttori o architetti in vena di pazzie,Dubai è il vostro luogo ideale. 

Si potrebbe pensare che tante isole alla fine sono troppe,che magari poi stan li a fare la muffa,ma no no,figuariamoci,vanno a ruba!

Le fan su per venderle,non a me di certo,ne a Voi (o forse si?) ma ai ricconi di tutto il globo e non ne hanno mai abbastanza..

“Si pronto,salve,vorrei comprare un Isola”

“Certo nessun porblema”

“La vorrei a forma di orsacchiotto per festeggiare la nascita di mio figlio”

“Certo nessun problema”

E via così … quindi se non sapete cosa regalare alla Vostra dolce metà Natale ecco Vi ho dato un idea!




Nov 22, 2011 - salute    No Comments

Malditesta Emozionale


malditesta.jpg


Esistono un sacco di generi di malditesta,davvero tra i più svariati: Cefalea Primaria,Emicranea,Cefalea tensiva,a Grappolo a Luppolo a strati a pois…ormonale,ambientale,da stress… e tanti ce ne sono che  io vorrei aggiungerne una.. vorrei aggiungere il “Malditesta Emozionale”.

A me succede spesso,quando troppi sentimenti mi si accavallano dentro,che poi son piccina e non ho lo spazio sufficiente a contenerli tutti,quando sono felice ma anche triste,quando devo fare una scelta tra due cose che amo in ugual modo,quando devo dire no o devo dire si e non ne sono convinta,quando devo partire ma di più quando devo tornare,quando mi và stretta l’Estate ma l’Inverno è lontano,quando ho malinconia dei ravioli della Nonna e non ho più neanche la Nonna,quando i soldi ti servono ma non vuoi più fare un lavoro che ti ingrigisce,quando la luna è alta la notte è fredda e non vorresti che arrivasse il giorno…

Insomma,in tutti questi casi e in tanti altri,queste emozioni che non sanno dove andare vanno in testa,si fanno piccole e dure e si annidano li spingendo per trovare posto e io sento un gran male,male nella testa e vuoto nello stomaco. In quei momenti io lo so che non cè l’aspirina a salvarmi,che mi ci vorrebbe soltanto un abbraccio,un abbraccio diquegli abbracci che fanno così caldo e così bene che possono sciogliere tutte le palline. 

Magari tanti malditesta che chiamano in tanti modi,magari tanti farmaci che fanno più male che bene,sono soltanto un modo di chiamare le emozioni che ci fanno male o alle volte troppo bene,quelle che non riusciamo ad esprimere,perchè magari vorremmo piangere ma non ci viene. Così ce le teniamo dentro e qualche volta diventanto dolore…

Il problema è che forse è più facile andare in Farmacia,aprire il cassetto del mobiletto in bagno,frugare nella tasca nascosta della borsa,e cercare un aiuto veloce e senza chiedere niente a nessuno..perchè è più facile trovare un aspirina,che trovare un Abbraccio.

Nov 21, 2011 - blog life    1 Comment

Se io fossi una Lumaca..

Lumaca.pngSpesso mi sono soffermata a guardarle,queste piccole viaggiatrici senza fretta. Quando piove poi loro escono quatte quatte,nel giardino e sulle scale di casa mia da bambina ne incontravo parecchie e ho persino dato un nome a quel particolare odore di bagnato che rimane dopo la pioggia,per l’appunto “Odore di lumache”. Le lumache son fortunate,dal mio punto di vista,dal punto di vista di un’affetta da nomadismo feroce. Nella mia vita fino ad oggi ho fatto nove traslochi e ci giurerei che non sono ancora finiti,per cui,diciamo che dovuto sempre spostare tutto,ritrovare un posto per ogni cosa e risintonizzarmi sulla lunghezza d’onda del nuovo ordine. Se io fossi una lumaca sarebbe meglio,mi porterei la casa appresso e mi fermerei quanto mi pare dove mi pare. Ho sempre sentito di avere un pezzo di cuore in ogni parte della mia vita,e vado spesso in giro per tenerli insieme…credo che alla fine,lumaca o no…andrei in giro ugualmente 🙂

Nov 21, 2011 - viaggi    2 Comments

Mal d’Olanda

Ebbene si,sono malata..malatissima direi. Del resto,nessuno si fà meraviglia se sente dire “Sai ho il mal d’Africa” oppure anche “Ho la Saudade” dopo essere stato in Brasile,quindi,io posso avere il Mal d’Olanda?? Direi di si.

Io e l’Olanda ci siamo conosciute da poco,un anno,poco più,ci ho messo 35 anni a capire che volevo andarci,e che non ci andavo solo per sbombazzarmi di erba O.o prima ero prevenuta e forse unpò ignorante in merito ma ora,ora non di sicuro,chiedetemi tutto,sono un pozzo di informazioni!!

Da che sono tornata,e ritornata (volo là in media ogni 3 mesi) sono diventata una blog addicted di tutti coloro che scrivono riguardo alle loro esperienze di vita nella terra dei tulipani e mi sono fatta una cultura su tutto ciò che potesse servire a farmi un opinione su come trasferirmi,perchè questa,è l’unica cura..

Sono rimasta incantata da Amsterdam,mi ha rubato l’anima,me la sono persa tra i ponticelli gobbuti e i grandi canali,forse correndo troppo in bicicletta…me la sono persa nel silenzio del pomeriggio in Waterlooplein,nella sera illuminata del quartiere Jordaan,rubando immagini di vita dalle finestre accese delle case..

E’ una città sospesa,sembra di essere tornati indietro nel tempo,è surreale,romantica e struggente nel disegno delle sue case storte,nel piccolissimi negozi che vendono solo formaggio o soltanto noci o soltanto cartoline o biglietti di ogni tipo.

Il tempo cambia spesso,il sole quando sbuca è un caleidoscopio di colori,le nuvole quando arrivano,sono un manto color latte,ma mai,nemmeno sotto la pioggia sottile come aghi,mai mi è sembrata brutta….

La gente non ha fretta,la vita non ha fretta,i fiori crescono dappertutto e dappertutto puoi sederti a prendere un aperitivo,anche portando in strada il vecchio 

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divano butterato del salotto.

Non esiste un luogo,che io abbia visitato che mi ricordi A’Dam,non esiste un posto dove mi sia sentita così tanto a casa. Io sono una che gira,giro parecchio..soffro di nomadismo feroce e ingestibile..ma quando sono arivata la,mi sono riconosciuta.

E adesso…questa malinconia bianca…mi riempie le vene e il cuore….


Nov 21, 2011 - blog life    1 Comment

QUESITO D’ORDINANZA

Ruga-la-tartaruga.jpg
Esattamente ore 23:56 precisione al minuto,meno affidabile sui secondi,vanno
troppo in fretta. Ho testè (parola poco usata ma che mi piace parecchio) aperto
il mio blog, sono nemica della tecnologia o forse più che altro una grande
ammiratrice di chi sà usarla,io non ho nemmeno capito come mettere la mia
immaginetta a lato nello spazio apposito….:-(

N.B Sono graditi aiuti!!

Il quesito a cui mi riferisco, che penso potrebbe essermi posto, ma magari
anche no, chi lo sà, si vedra è “ma che significa la tartalluga sul tatai”???

Bene,ecco,la verità,al di là di impensabili ricerche oniriche o storiche o
culinarie è che non significa…ecco..assolutamente niente. Non è che sia un
animale che somiglia alla tartaruga e che vive in una regione esotica di nome
Tatai… il nome è quello di un negozietto sperso un una viuzza del mio
paesello marino,un antro di chincaglierie sbrillucicose in cui ho sempre amato
perdermi,come una gazza ladra stordita e questo nome mi metteva allegria e
voglia di comparare che tanto la merce costa poco. Non forse pochissimo ma
poco, poco abbastanza da porterti fare almeno un piccolo regalino e quando
qualcuno mi diceva “Hey carino,dove lo hai comprato” mi piaceva rispondere
“Alla TartallugasulTatai” come uno scioglilingua che nel pronunciarlo ti fà
sorridere.

E se una cosa fa sorridere va bene credo. Quindi perchè non usare questo nome
per il mio diario on line? Mi sono detta e così ecco,magari non interessava a
nessuno però se invece vi interessava, vi ho già risposto 🙂